Equilibri
Disorientarsi è possibile, muovendosi in un luogo, ma mai perdersi del tutto. Abbiamo delle coordinate interne che ci impediscono di sganciarci definitivamente dalla bussola del senso che abbiamo appreso sin dal principio della nostra esperienza nel mondo. I luoghi e le loro forme mantengono un legame stretto tra la logica e le componenti di ciò che vediamo. Fin dove è possibile spingersi per superare questo confine? Questa ricerca di senso può rivelarsi centrale nel rapporto tra essere umano e ambiente, inteso nella sua interezza, come l’insieme dei luoghi vissuti nell’esperienza umana. Indagare questa relazione di senso tra sguardo e spazio può aprire nuovi spazi di riflessione sull’abitudine, sul significato che attribuiamo a ogni esperienza e al contesto in cui avviene.





